Premessa: Il termine gender in inglese rimanda a una classe di nomi che richiama il sesso, mentre in italiano (dal latino genus) il rimando non è solo al sesso, ma anche alla specie, quindi alla natura. Ormai, però, in italiano il termine gender viene usato con lo stesso significato che ha in inglese.

La questione del gender compare in ambito femminista di lingua inglese negli anni ’70. Studi antropologici, sociologici ed economici condotti da alcune studiose avevano mostrato come le differenze esistenti tra i sessi erano da attribuirsi a cause sociologiche e culturali piuttosto che alle differenze biologiche. Questo termine gender viene usato contrapposto a sex, intendendo indicare con il termine sex le caratteristiche biologiche genotipiche (costituzione genetica) e fenotipiche del soggetto (la sua morfologia, le sue proprietà fisiologiche, biochimiche ecc).

L’identità femminile e maschile non è rigidamente determinata dagli aspetti biologici, ma si esprime e viene compresa in un ambito culturale, storico, sociale, politico e religioso.

Altri studi affronteranno poi il tema dei ruoli sociali, quelli del potere in una società ad egemonia maschile al fine di liberare le donne dall’oppressione di cui sono vittime.