E anche il papa rema

La radicale novità del pontificato di Francesco, con la profonda rivoluzione spirituale e culturale che comporta, ha mosso un gruppo di comunicatori a dare forma a un Cenacolo di Amici di papa Francesco, che si prefigge di analizzare i ricchissimi aspetti del magistero del primo papa proveniente dal Sud del mondo e che è inoltre capace di articolare due tradizioni fondamentali del cristianesimo quali quella gesuita e quella francescana.

Un papa, insomma, della svolta e della riforma della Chiesa, ancorata al Vaticano II e di cui approfondisce linee nuove come la costruzione di una chiesa povera e per i poveri, e del ritorno alle origini evangeliche. Ma a queste già notevoli novità Francesco ne aggiunge un’altra di grande rilievo globale: in un momento in cui l’asse del mondo si sposta vistosamente e potentemente verso l’Asia e i paesi del Sud del mondo acquistano un nuovo protagonismo, ecco apparire – ed è davvero il caso di parlare di evento kairologico – un papa proveniente dalla fine del mondo, da quell’America latina dove il cattolicesimo è maggioranza.