madre

Con un’affermazione netta papa Francesco non dice che la Chiesa è “anche” donna e “anche” madre, ma proprio che “è donna” e che “è madre”, punto, e che si dice “la” Chiesa e non “il” Chiesa. Che significa? Che conseguenze hanno queste affermazioni? Che direzione sul femminile papa Francesco sta indicando? Tornado da Rio de Janeiro aveva detto che non è stata fatta ancora una profonda teologia della donna, e nell’intervista rilasciata qualche settimana dopo a padre Antonio Spadaro aveva aggiunto che “è necessario ampliare gli spazi di una presenza femminile più incisiva nella Chiesa”, ma lui stesso, continuando il discorso, faceva capire sin da allora che quello delle donne non è solo un problema di spazi, perché “le donne stanno ponendo domande profonde che vanno affrontate”. Da allora sembra che il papa sia andato via via disegnando una specie di road map, con passaggi per gradi. Parlando con padre Spadaro chiedeva di “approfondire meglio la figura della donna nella Chiesa” e di “lavorare di più per fare una profonda teologia della donna”. Solo come passaggio successivo, dati questi presupposti, aggiungeva: “si potrà riflettere meglio sulla funzione della donna all’interno della Chiesa”, sapendo che “il genio femminile è necessario nei luoghi dove si prendono decisioni importanti”. Il problema delle donne nella Chiesa riguarda dunque la loro identità profonda, e solo successivamente ruolo, funzioni, spazi. E’ un discorso che il papa ha aperto e mai chiuso, pur riprendendolo in più occasioni, come una pennellata che via via si aggiunge a un quadro incompleto.

E’ tornato su questo discorso durante il volo di ritorno da Manila a Roma, quando ha voluto precisare: «Quando io dico che è importante che le donne siano più tenute in conto nella Chiesa, non è soltanto per dare loro una funzione di segretaria di un dicastero, questo può andare. No, è perché loro ci dicano come sentono e guardano la realtà, perché le donne guardano da una ricchezza differente, più grande».

Affermazioni che sembrano suscitare sempre nuove domande.